Tempo d’Avvento
Sabato 19 Dicembre
de Exceptato (dell’Accolto)
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto». Allora Maria disse: «L’anima mia magnifica il Signore».” (Lc 1,39-46)
Maria, ricevuto l’annuncio dall’arcangelo Gabriele, in fretta si reca da sua cugina Elisabetta. Qui inizia l’azione di Giovanni il Battista, sussulta nel grembo di Elisabetta che è al sesto mese. Il bambino nel grembo di Elisabetta avverte la presenza della Madre di Dio e non può che esultare di gioia. È l’azione del Signore Dio che vuole annunciare un nuovo percorso attraverso alcune persone da lui scelte, un cammino di certa salvezza, di un Dio che si fa vicino e uguale all’uomo tranne che nel peccare. La gioia intensa si realizza fra Elisabetta e Maria, avvolte entrambe dall’azione dello Spirito Santo e Maria non può che iniziare il suo Magnificat: «L’anima mia magnifica il Signore». Signore aiutaci a essere persone che si stupiscono della tua venuta. Sempre vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 1,39-46 di Sabato 19 Dicembre 2020, – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)