VII Giorno dell’Ottava di Natale

Tempo di Natale
Giovedì 31 Dicembre
Ottava di Natale

Lettura e commento del Vangelo

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il padre e la madre del Signore Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione – e anche a te una spada trafiggerà l’anima –, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».” (Lc 2,33-35)

Dopo quaranta giorni dalla nascita, Gesù è presentato al Tempio. C’è l’incontro con il vecchio Simeone che attendeva la manifestazione del Signore e profetizza a Maria lo scopo di questa nascita. Saranno svelate le verità di molti cuori, ci sarà un sconvolgimento in Israele dove Gesù con la verità farà cadere alcuni e rialzare altri. L’essere madre di Gesù non è comunque garanzia dell’assenza di problemi e di turbamenti. Simeone profetizza che vi sarà quel dolore intenso che sarà di Maria e accadrà quando Gesù verrà crocefisso.
L’essere cristiano non allontana i problemi ma aiuta ad affrontarli, non allontana i dolori ma aiuta a viverli.
Sempre vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangeli secondo Luca 2,33-35 di Giovedì 31 Dicembre 2020, – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento