Lunedì della settimana della I Domenica dopo l’Epifania

Tempo dopo l’Epifania
Lunedì 11 Gennaio
Feria

Lettura e commento del Vangelo

Il VANGELO DEL GIORNO
“Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio. Come sta scritto nel profeta Isaia: «Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via. Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri», vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».” (Mc 1,1-8)

Inizia la lettura quasi continua del Vangelo secondo Marco che troveremo nei giorni feriali per alcune settimane. È il Vangelo più essenziale e, come tutti i Vangeli, assai prezioso per nutrire lo spirito di ogni cristiano.
L’inizio riassume il ruolo e la predicazione di Giovanni il Battista, l’annuncio del quale è di preparazione per accogliere colui che “ vi battezzerà in Spirito Santo”. Riguarda il Signore Gesù che sta per iniziare la sua missione mentre quella di san Giovanni Battista sta volgendo al termine. Molti erano attratti dalla predicazione e dallo stile di vita ridotto all’estrema essenzialità di san Giovanni il Battista. Sembra che gli bastasse essere un servo del Signore e nulla altro doveva impedirgli questa sua prerogativa. Questo provocava non solo curiosità da parte di alcuni ma anche vero interesse, si capiva che quello che faceva era vero, non recitazione, non adulazione, non adescamento ma solo verità.
Anche oggi abbiamo bisogno di persone interessate a diffondere la verità, sia consacrate, sia laiche. Sarebbe un grande dono per tutti persone così, che fanno crescere la società che viviamo.
Un aiuto a riguardo lo possiamo chiedere al Signore Gesù, con la consapevolezza che noi stessi potremmo essere quelle persone, con tanta onestà intellettuale, con l’unico interesse della verità e del bene.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangeli secondo Marco 1,1-8 di Lunedì 11 Gennaio 2021 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento