Tempo dopo l’Epifania
Martedì 19 Gennaio
san Fabiano, papa e martire
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni». Ma il Signore Gesù li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può Satana scacciare Satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito. Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro».” (Mc 3,22-30)
Gesù viene accusato in modo politicamente scorretto, con una falsità intellettuale. Come può un uomo usare il male e fare continuamente del bene allontanando e distruggendo il male stesso?
L’accusa portata a Gesù si riferiva al suo potere che, secondo l’accusa, derivava da uno spirito impuro che lo possedeva. Chi lo accusava con molta probabilità sapeva che mentiva, era disonesto, ma lo scopo era solo quello di mettere in difficoltà Gesù magari provocando una reazione sbagliata.
Siamo in un ambito politicamente e intellettualmente gravemente scorretto. Da qui l’affermazione finale di Gesù che è venuto a portare la misericordia di Dio:
«chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna»
La bestemmia contro lo Spirito Santo corrisponde anche al rifiuto del perdono e come può una persona essere perdonata se lo rifiuta?
Nella formula di assoluzione sacerdotale, a un certo punto il sacerdote afferma: “Dio Padre Onnipotente … e ha effuso lo Spirito Santo per il perdono dei peccati … “. Da qui si capisce in sintesi che lo Spirito Santo è datore di perdono, e il suo rifiuto corrisponde al rifiuto del perdono stesso. Rifiutando, bestemmiando lo Spirito Santo non si può essere perdonati perché si rifiuta il perdono.
Gesù aiutaci a considerarci sempre peccatori perdonati!
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangeli secondo Marco 3,22-30 di Martedì 19 Gennaio 2021 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)