Tempo dopo l’Epifania
Venerdì 22 Gennaio
San Vincenzo, diacono e martire
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva a quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici: «Viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro? Non vi è infatti nulla di segreto che non debba essere manifestato e nulla di nascosto che non debba essere messo in luce. Se uno ha orecchi per ascoltare, ascolti!».” (Mc 4,10b.21-23)
“Non vi è infatti nulla di segreto che non debba essere manifestato e nulla di nascosto che non debba essere messo in luce”.
Il tenere nascosto qualche cosa potrebbe essere funzionale qui su questa terra e di solito per un certo periodo ma prima o poi la verità viene o scoperta o rivelata. Ci si illude che agendo male di nascosto è possibile evitare ogni giudizio, pene, e magari essere anche tranquilli nella propria coscienza.
Ma questa è solo illusione, un imbroglio verso se stessi, verso la propria anima. Inoltre, in seguito, c’è quell’eternità nella beatitudine celeste dove si può accedere con una situazione buona o quanto meno purificata dove ogni segreto sarà messo bene in luce. Quanto meno quest’ultimo aspetto dovrebbe portare a un comportamento migliore, a mettere alla luce nella propria coscienza i comportamenti sbagliati e tentare di cambiare rotta.
Con l’aiuto del Signore e con un sincero pentimento e un buon proposito di conversione diventa tutto possibile anche al più acerrimo dei peccatori.
Gesù aiutaci a mettere in luce gli sbagli di cui non ce ne siamo resi conto e quindi sono nascosti alla nostra coscienza.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangeli secondo Marco 4,10b.21-23 di venerdì 22 Gennaio 2021 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)