Mercoledì della settimana della III Domenica dopo l’Epifania

Tempo dopo l’Epifania
Mercoledì 27 Gennaio
Sant’Angela Merici

Lettura e commento del Vangelo

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel medesimo giorno, venuta la sera, il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui. Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?». Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?». E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».” (Mc 4,35-41)

I discepoli rimangono disarmati di fronte a una tempesta che gettava acqua nella barca. Gesù dormiva. Chi non avrebbe svegliato Gesù perché potesse fare qualche cosa in quella situazione d’emergenza? Ma Gesù dopo aver sedato la tempesta disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?»
L’invito di Gesù è di affrontare la tempesta con le proprie forze della fede senza delegare altri. La fede non fa evitare la tempesta, aiuta a attraversarla con le proprie forze spirituali.
Siamo invitati a non delegare ad altri i problemi della vita, oppure a non rifugiarsi in un illusorio intervento divino che penserà a risolvere tutto, o addirittura ad evitarli come se non esistessero. Siamo invitati ad affrontare i drammi della vita attraverso la forza della fede.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangeli secondo Marco 4,35-41 di Mercoledì 27 Gennaio 2021 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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