Venerdì della settimana della IV Domenica dopo l’Epifania

Tempo dopo l’Epifania
Venerdì 5 Febbraio
Sant’Agata, martire

Lettura e commento del Vangelo

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Si riunirono attorno al Signore Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti –, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?». Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”. Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini». E diceva loro: «Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: “Onora tuo padre e tua madre”, e: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Se uno dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è ‘korbàn’, cioè offerta a Dio”, non gli consentite di fare più nulla per il padre o la madre. Così annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte».” (Mc 7,1-13)

Alcuni scribi e farisei interrogano Gesù sul rispetto della tradizione riguardo la pulizia delle mani prima di prendere cibo. Ma essi stessi pur stando attenti a queste norme, avevano trovato il modo di aggirarne altre, molto ma molto più importanti fino ad arrivare ad annullare la parola di Dio, uno dei dieci comandamenti: onora tuo padre e tua madre.
Il Signore difronte a questi comportamenti e a molti altri, prese quella decisione di portare con se nuovi discepoli poiché quei scribi, farisei e poi notabili, sacerdoti, capi dei sacerdoti e così via, vivevano una religiosità diversa da quella del Signore Dio, e si basava su interessi e torna conti personali e di corporativismo.
Gesù è venuto per salvare i peccatori, per riavviare le coscienze perdute, Gesù è venuto anche per loro e per noi. Affidiamoci con fiducia al Signore.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangeli secondo Marco 7,1-13 di Venerdì 5 Febbraio 2021 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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