Tempo dopo l’Epifania
mercoledì 10 Febbraio
Santa Scolastica
Il VANGELO DEL GIORNO
“La mattina seguente, mentre uscivano da Betània, il Signore Gesù ebbe fame. Avendo visto da lontano un albero di fichi che aveva delle foglie, si avvicinò per vedere se per caso vi trovasse qualcosa ma, quando vi giunse vicino, non trovò altro che foglie. Non era infatti la stagione dei fichi. Rivolto all’albero, disse: «Nessuno mai più in eterno mangi i tuoi frutti!». E i suoi discepoli l’udirono. La mattina seguente, passando, videro l’albero di fichi seccato fin dalle radici. Pietro si ricordò e gli disse: «Maestro, guarda: l’albero di fichi che hai maledetto è seccato». Rispose loro Gesù: «Abbiate fede in Dio! In verità io vi dico: se uno dicesse a questo monte: “Lèvati e gèttati nel mare”, senza dubitare in cuor suo, ma credendo che quanto dice avviene, ciò gli avverrà. Per questo vi dico: tutto quello che chiederete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadrà. Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a voi le vostre colpe».” (Mc 11,12-14.20-25)
Gesù in Israele non trovò molti frutti di fede, trovò una carità tiepida, poca fratellanza, i sacerdoti non custodivano l’amore per i fedeli loro affidati. Come un albero che avrebbe dovuto dare molti frutti e di buona qualità, invece questi frutti non c’erano, c’erano solo foglie. Quest’albero è destinato a seccare.
Gesù chiede fede, ferma, convinta.
Se c’è fede si riavvia la speranza e la carità. Si cambia e ci si apre a novità d’amore.
Se c’è fede nella preghiera, quello che si chiede accadrà. Certo non nella modalità e nei tempi che vorremmo ma accadrà.
Gesù aumenta la nostra fede!
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangeli secondo Marco 10,46b-52 di Martedì 9 febbraio 2021 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)