Tempo dopo l’Epifania
Giovedì 18 Febbraio
San Patrizio, vescovo
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi consegneranno ai sinedri, sarete percossi nelle sinagoghe e comparirete davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro. Ma prima è necessario che il Vangelo sia proclamato a tutte le nazioni. E quando vi condurranno via per consegnarvi, non preoccupatevi prima di quello che direte, ma dite ciò che in quell’ora vi sarà dato: perché non siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo. Il fratello farà morire il fratello, il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato».” (Mc 13,9b-13)
Una parte dell’umanità si oppone al cristianesimo tutt’oggi e in non poche zone del mondo. Una persecuzione con vittime, persone che credono veramente nel messaggio di pace e di vita proveniente da Gesù. Come può questo essere così odiato? Forse è in contrasto con interessi non compatibili con valori di fratellanza, solidarietà, attenzione benevola verso il prossimo e così via. A volte si cela il male che combatte il bene e lo fa perseguendo persone che vorrebbero promuovere il bene attraverso la fede cristiana. I martiri ci saranno sempre finché ci sarà il male che genera violenza a volte non comprensibile.
Gesù aiutaci a essere portatori di pace, giustizia, messaggeri del tuo Vangelo.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangeli secondo Marco 13,9b-13 di Giovedì 18 febbraio 2021 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)