Domenica all’inizio di Quaresima

Tempo di Quaresima
Domenica 21 Febbraio
Ho visto le sue vie, ma voglio sanarlo, guidarlo e offrigli consolazioni.

Lettura e commento del Vangelo

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”». Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”». Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vattene, Satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”». Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco, degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano. ” (Mt 4,1-11)

“Se tu sei Figlio di Dio”, così l’esclamazione del diavolo rivolta al Signore Gesù. Come se dicesse di dimostrare la propria potenza, la supremazia, di dimostrare che si è veramente omni potenti e mettere a posto tutto quanto, dare da mangiare a tutti gratis, dimostrare che non si teme nulla buttandosi giù senza alcun elastico o paracadute ma ignorando tutti quanti, la libertà di ogni persona. Sembra quasi l’inizio di una ideologia che sulla carta sembra funzionare ma poi calpesta la libertà di ognuno e se non ci si uniforma al nuovo potere istituito si viene esclusi o eliminati. Le tentazioni a volte celano un qualche cosa che sembra buono “ che queste pietre diventino pane”, ma c’è l’inganno. Questa azione buona di per se diventa prigionia dell’umanità che vorrà sempre il pane gratis, la nuova manna e si assoggetterà a qualsiasi cosa per averne ancora, andrà verso la direzione della schiavitù. La creazione è atto di amore dove l’uomo viva nella pienezza delle libere scelte facendosi il pane coltivando il grano.
Ecco dunque l’invio del Figlio di Dio perché provi anche le tentazioni umane, provi il disagio della tentazione del tentativo astuto e subdolo di essere corrotto e sviato dalla missione del grande messaggio che oggi può essere quello della correzione del suo popolo. Gesù rifiutando il diavolo, pone le fondamenta per la correzione del suo popolo.
Lo stile è quello dell’amore; “Ho visto le sue vie, ma voglio sanarlo, guidarlo e offrigli consolazioni” (Isaia 57,18), è quello della correzione. La correzione del popolo di Dio è verso nuove vie che portano alla felicità, questo è lo scopo poiché l’uomo con molta semplicità si infila in vie oscure, cade con molta facilità nelle tentazioni creando spirali di infelicità.
Dio vuole correggere il suo popolo perché ama il suo popolo.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangeli secondo Matteo 4,1-11 di Domenica 21 febbraio 2021 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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