Giovedì della II settimana di Quaresima

Tempo di Quaresima
Giovedì 4 marzo

Lettura e commento del Vangelo

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà». (Mt 6,1-6)

Tutti quanti, con sensibilità differenti, siamo sensibili ad un complimento, a una lode, fatta a volte a proposito e a volte solo di adulazione. Il fatto di apparire bene nei confronti del prossimo è cosa buona ma se diventa cosa importante da ricercare e perseguire, allora diventa orgoglio, esaltazione di sé, illusione di essere veramente brave persone. In questo caso si cerca l’ammirazione delle persone facendo vedere bene un gesto buono, ad esempio una elemosina magari consistente. Questa elemosina è stata fatta per ottenere ammirazione e non per fare veramente beneficenza per aiutare chi è in difficoltà. L’azione oggettiva c’è, l’elemosina è stata fatta, ma non sarebbe stata elargita senza la certezza dell’essere lodati e ammirati. Una elemosina così non vale nulla da un punto di vista morale, di cuore.
…quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te”.
Al contrario una elemosina fatta con semplicità, immediatezza anche non molto consistente, ha un valore bello perché si è voluto veramente aiutare chi è in difficoltà senza cercare null’altro.
… mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto;
Questo è un ulteriore spunto quaresimale che potrebbe essere anch’esso di correzione del proprio comportamento.
Se in questa Quaresima riuscissimo a portare a correzione un solo e unico tratto del nostro modo d’agire, sarebbe un grande risultato!
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangeli secondo Matteo 6,1-6 di giovedì 4 marzo 2021 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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