Tempo di Quaresima
Giovedì 18 marzo
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. In quel giorno molti mi diranno: “Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?”. Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande». Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le folle erano stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi. ” (Mt 7,21-29)
Un uomo saggio e un uomo stolto.
Un uomo saggio ha la riflessione e l’esperienza, si vede nel comportamento, nel giudicare e nell’agire, si è oculati nel discernimento, nella moderazione, vi è equilibrio intellettuale e spirituale, e una conoscenza acquisita soprattutto con il tempo e la meditazione. Un uomo così ascolta le Parole del Signore Gesù e le mette veramente in pratica. Così facendo costruisce in se qualche cosa di solido, robusto verso una bella comunione con il Signore.
Un uomo stolto ha probabilmente una scarsa intelligenza, gli manca il senno e la perspicacia, non riflette e non medita sulle cose che avvengono. Un uomo così è facile che non metta in pratica le Parole di Gesù. Così facendo rimane in balia delle correnti che possono portarlo dove loro vogliono e rischia di perdersi.
Fermarsi ogni giorno per capire quello che si è vissuto, è cosa saggia per correggersi e costruire in se saggezza.
Aiutaci Signore a diventare persone sagge che sappiano anche affrontare bene questo periodo di pandemia.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 7,21-29 di Giovedì 18 marzo 2021 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)