Tempo di Quaresima
Mercoledì 24 marzo
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù prese con sé i Dodici e disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e si compirà tutto ciò che fu scritto dai profeti riguardo al Figlio dell’uomo: verrà infatti consegnato ai pagani, verrà deriso e insultato, lo copriranno di sputi e, dopo averlo flagellato, lo uccideranno e il terzo giorno risorgerà». Ma quelli non compresero nulla di tutto questo; quel parlare restava oscuro per loro e non capivano ciò che egli aveva detto.” (Lc18,31-34)
È a Gerusalemme, dove si compirà la scrittura riguardo alla offerta del Signore Gesù per la possibilità di ogni uomo, donna di essere redento. Un annuncio incomprensibile per i Dodici, a tal punto che non compresero nulla di quento annunciato dal Signore Gesù.
L’annuncio di una umiliazione, di una sofferenza fisica e della morte non rientra proprio nei pensieri dei Dodici, Gesù è vita, è il Cristo, Colui che salva. Come può essere questo? Poi si aggiunge l’incomprensibile annuncio della risurrezione il terzo giorno dopo la morte. E questa ultima cosa rimane ancora più incompresa.
Gesù è vita, è il Cristo, Colui che salva e lo realizza in un modo inaspettato, con la sua Passione, Morte e Risurrezione. Solo dopo la Risurrezione i Dodici inizieranno a capire e gli sarà concesso quella pienezza della memoria e della comprensione alla Pentecoste.
Specialmente quest’anno di epidemia, Signore aiutaci, nella vicinanza della Settimana Autentica (Santa), a viverla con particolare intensità con quella fede che si rinnova e si ritrova la speranza e la gioia di voler fare del bene.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 18,31-34 di Mercoledì 24 marzo 2021 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)