Tempo di Pasqua
san Zeno di Verona, vescovo
Lunedì 12 Aprile
VANGELO Del GIORNO
“In quel tempo. Giovanni stava là con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo sul Signore Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa Maestro –, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» – che significa Pietro.” (Gv 1,35-42)
«Ecco l’agnello di Dio!».
Giovanni Battista indica a due suoi discepoli, Gesù, colui che bisogna seguire, è quell’agnello che dice la decisione di Dio di agire verso l’umanità perduta e peccatrice con misericordia e perdono.
I due discepoli seguono Gesù e questo momento è importante, Gesù elegge Simon Pietro come discepolo solido come una pietra perché dovrà condurre i primi passi della Chiesa di Gesù.
Giovanni il Battista compie il suo dovere di profeta dell’Altissimo, camminando dinanzi al Signore Gesù per preparargli le strade, un popolo ben disposto.
Gesù aiutaci a essere testimoni gioiosi della tua risurrezione.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 1,35-42 di Lunedì 12 Aprile 2021 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)