Tempo di Pasqua
sant’Adalberto, vescovo e martire
Venerdì 23 Aprile
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. La folla, rimasta dall’altra parte del mare, vide che c’era soltanto una barca e che il Signore Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma i suoi discepoli erano partiti da soli. Altre barche erano giunte da Tiberìade, vicino al luogo dove avevano mangiato il pane, dopo che il Signore aveva reso grazie. Quando dunque la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».
Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo». Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato». ” (Gv 6,22-29)
«Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà».
Come duemila anni fa, anche oggi ci si da molto da fare per una buona situazione qui su questa terra, nella vita che si vive ogni giorno, tentando di procurarsi il necessario per essere a proprio agio.
Spesso non ci si accorge che si trascurano, e a volte completamente, i legami con la spiritualità e con l’interiorità, e si rimane sbilanciati solo sulle cose terrene.
Gesù si rese conto di questo riguardo alla folla che lo cercò per continuare a sfamarsi senza fatica. Il recupero di momenti spirituali sono fondamentali per accorgersi di quel cibo che rimane per la vita eterna che Gesù vuole continuare a donare a piene mani. Un cibo che dona dignità, speranza nella fede che si rinnova.
Aiutaci Signore a cibarci del tuo nutrimento per diventare persone migliori.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 6,22-29 di Venerdì 23 Aprile 2021 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)
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