Sabato della III settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
san Benedetto Menni, sacerdote

Sabato 24 Aprile

Lettura e commento del Vangelo

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. La folla disse al Signore Gesù: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”». Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».
Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».” (Gv 6,30-35)

Il nutrimento dell’anima è il pane della vita. La fame e la sete di una eternità è insita in ogni persona, c’è una tendenza spirituale a cercare l’invisibile, ad andare oltre il visibile e il concreto.
Si tratta della dimensione dell’amore, della relazione buona dove l’altro è persona che vuole bene e vuole il tuo bene. E l’altro è il Signore.
«Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!»
Gesù dona il pane di vita, dona a piene mani quella via per essere in relazione con l’eternità, per essere sfamati e dissetati.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 6,30-35 di Sabato 24 Aprile 2021 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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