IV Domenica di Pasqua

Tempo di Pasqua
Domenica 25 Aprile

Lettura e commento del Vangelo

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai Giudei: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola» .” (Gv 10,27-30)

Gesù conosce il cuore delle sue pecore, delle persone che credono in lui e confidano in lui, e le conosce molto bene.
Per queste persone c’è il dono della vita eterna, una vita che non ha mai fine, una vita che continua. Gesù garantisce che per chi confida in lui, per chi crede in lui, non vada perduto grazie alla sua stessa azione di amore e di misericordia, quello sguardo che penetra nel cuore e conosce tutte le miserie ma anche tutte le bellezze di ognuno.
Gesù, cosa sola con il Padre, vuole regalare la speranza di una vita che non ha mai fine e un passaggio terreno che può essere nella pienezza grazie alla fede.
Si può vivere in modo migliore grazie alla fede in Gesù nonostante le molte problematiche e drammi della vita. Vivere con la fede nel Signore vuole dire essere ricolmi dell’amore che dona forza e grazia per essere nella pienezza della vita, per essere diffusori a nostra volta di speranza, di vicinanza, di amore.
Gesù aiutaci a essere persone di fede.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 10,27-30 di Domenica 25 Aprile 2021 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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