Tempo di Pasqua
san Pio V, papa
Venerdì 30 Aprile
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Alcuni abitanti di Gerusalemme dicevano: «Non è costui quello che cercano di uccidere? Ecco, egli parla liberamente, eppure non gli dicono nulla. I capi hanno forse riconosciuto davvero che egli è il Cristo? Ma costui sappiamo di dov’è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia». Gesù allora, mentre insegnava nel tempio, esclamò: «Certo, voi mi conoscete e sapete di dove sono. Eppure non sono venuto da me stesso, ma chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete. Io lo conosco, perché vengo da lui ed egli mi ha mandato».
Cercavano allora di arrestarlo, ma nessuno riuscì a mettere le mani su di lui, perché non era ancora giunta la sua ora. Molti della folla invece credettero in lui, e dicevano: «Il Cristo, quando verrà, compirà forse segni più grandi di quelli che ha fatto costui?».” (Gv 7,25-31)
Alcuni credevano che Gesù fosse il Cristo, altri non credevano.
Vi era perplessità perché non c’era secondo questi ultimi, una chiara rispondenza alle Scritture secondo cui non è noto di dove sia il Cristo.
Ma un cuore credente avrebbe capito che la provenienza del Signore Gesù, è dal cielo, dal Padre suo, da Dio, colui che è veritiero in se stesso.
Dio è verità, Gesù è verità, ed è insita, propria del Signore.
La via maestra per ogni fedele è quella del Signore Gesù poiché è verità, in lui non può esserci alcun inganno ma una infinita espressione d’amore.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 7,25-31 di Venerdì 30 Aprile 2021 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)
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