Tempo di Pasqua
Lunedì 17 Maggio
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Si avvicinarono al Signore Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».” (Mt 9,14-15)
Nel periodo fra l’Ascensione del Signore e la Pentecoste la preghiera dovrebbe essere per la grazia dello Spirito Santo già in ogni battezzato perché sia presenza viva e efficacie. Dipende sempre dall’uomo se vuole accettare questa presenza benefica che aiuta e accompagna.
La presenza del Signore Gesù è motivo di gioia e conforto, bisognerebbe gioire in quei momenti dove ad esempio si fa memoria dell’Ascensione appena passata e della Pentecoste fra pochi giorni. È come essere degli invitati a nozze che non possono che gioire per quel momento di festa che apre a un futuro.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 9,14-15 di Lunedì 17 Maggio 2021 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)
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