Tempo dopo Pentecoste
san Filippo Neri, sacerdote
Mercoledì 26 Maggio
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Si avvicinò al Signore Gesù uno degli scribi che gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi». Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici». Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.” (Mc 12,28a.d-34)
Vi sono delle dimensioni che rasentano la volontarietà nel fare sacrifici, fioretti, penitenze personali. Spesso queste pratiche nascondono una fragilità umana, quella di non voler essere a servizio di carità verso altre persone. Si tratta della dimensione d’amore che vale molto di più di qualsiasi sacrificio e fioretto. Una opera di carità espressa ad esempio nella vicinanza ad una persona malata, ha un valore assai maggiore di molti fioretti, novene e sacrifici.
Da qui i comandamenti dell’amore espressi da uno degli scribi nel Vangelo:
«Egli (Dio) è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici»
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo marco 12,28a.d-34 di Mercoledì 26 Maggio 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)
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