Tempo dopo Pentecoste
san Lodovico Pavoni, sacerdote
Giovedì 27 Maggio
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Quando fu vicino, alla vista della città, il Signore Gesù pianse su di essa dicendo: «Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi. Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte; distruggeranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata».
Ed entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto:
“La mia casa sarà casa di preghiera”.
Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo; ma non sapevano che cosa fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell’ascoltarlo.” (Lc 19,41-48)
Gesù è nei pressi della sua città amata Gerusalemme, ed è rattristato, non è stato riconosciuto, la sua visita, la visita di Dio in terra, non è stata accolta. Se accolta, questa visita divina avrebbe portato pace nei cuori ma ormai tutto ciò non poteva più realizzarsi.
I cuori lontani da Dio non avevano trovato pace, erano presi da come risolvere il problema Gesù pensando di ucciderlo. Ma Gesù è uomo di pace ed è amore. Con la sua azione darà la possibilità di salvezza anche a queste persone con il cuore indurito.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 19,41-48 di Giovedì 27 Maggio 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)
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