Venerdì della settimana dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
beato Luigi Biraghi, sacerdote

Venerdì 28 Maggio

Lettura e commento del Vangelo

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato». ” (Mt 10,18-22)

Gesù è rifiutato dalla religione e dalla politica, gli apostoli e i discepoli hanno timore. Allora Gesù profetizza anche per loro future persecuzioni ma con l’accompagnamento intenso e deciso dello Spirito Santo che sarà presente nei momenti più critici.
Lo Spirito Santo accompagna sempre coloro che sono credenti e anche nei momenti più bui aiuta a viverli, a “starci dentro” senza essere sopraffatti dalla paura.
C’è qualche cosa nel credente che è più grande della paura, è la presenza di amore, è lo Spirito del Signore.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 10,18-22 di Venerdì 28 Maggio 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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