Tempo dopo Pentecoste
solennità
Giovedì 3 Giugno
VANGELO DEL GIORNO
“Il primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i discepoli dissero al Signore Gesù: «Dove vuoi che andiamo a preparare, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Allora mandò due dei suoi discepoli, dicendo loro: «Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca d’acqua; seguitelo. Là dove entrerà, dite al padrone di casa: “Il Maestro dice: Dov’è la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?”. Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala, arredata e già pronta; lì preparate la cena per noi». I discepoli andarono e, entrati in città, trovarono come aveva detto loro e prepararono la Pasqua.
E, mentre mangiavano, prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: «Questo è il mio sangue dell’alleanza, che è versato per molti. In verità io vi dico che non berrò mai più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo, nel regno di Dio».
Dopo aver cantato l’inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.” (Mc 14,12-16.22-26)
La solennità del Corpo e Sangue di Cristo nasce dalla debolezza di fede dell’uomo. Non pochi sacerdoti avevano dubbi sulla presenza reale di Cristo nell’Eucarestia. La misericordia del Signore agisce con alcuni miracoli eucaristici per fugare questi dubbi, correggere e indurre a celebrare la presenza reale di Cristo nella Eucarestia.
Corpo donato, sangue versato.
Gesù offre la sua esistenza in modo completo per la salvezza delle sue creature, è il corpo donato di Cristo.
Gesù immola la sua vita per essere luogo d’amore dove l’uomo fragile e peccatore possa guardare con viva speranza la Croce che salva, è il sangue versato di Cristo.
Il Corpo e il Sangue di Cristo vengono donati in ogni celebrazione eucaristica, è la presenza del Signore Gesù che accompagna e nutre. Se solo intuissimo una piccola frazione della realtà eucaristica, rimarremo certamente immobilizzati da una grande gioia nel cuore.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 14,12-16.22-26 Giovedì 3 giugno 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)