Sabato della settimana della I Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
san Bonifacio, vescovo e martire

Sabato 5 Giugno

Lettura e commento del Vangelo

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Secondo il suo solito, di sabato, il Signore Gesù entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: «Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi e proclamare l’anno di grazia del Signore». Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato». Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca.” (Lc 4,16b-22b)

La scrittura si realizza nella persona di Gesù, i profeti, i salmi parlano di Gesù anche se non è nominato con il suo nome. Si tratta di una notizia buona per il creato, un Dio che si fa uomo per salvarlo.
Gesù è venuto per questo e, grazie alla sua risurrezione ognuno può sperare in essa in un clima d’amore verso l’eternità.
«Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca.»
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 4,4b-16b di Sabato 5 giugno 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento