Tempo dopo Pentecoste
Solennità
Venerdì 11 Giugno
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Era il giorno della Parasceve e i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato – era infatti un giorno solenne quel sabato –, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all’uno e all’altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti però da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera; egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si compisse la Scrittura: «Non gli sarà spezzato alcun osso». E un altro passo della Scrittura dice ancora: «Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto».” (Gv 19,31-37)
Dopo la Solennità del Corpo e Sangue di Cristo, viene ricordata la Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù.
Esaltato sulla croce, Gesù è divenuto fonte di vita e d’amore, a cui tutti i popoli volgeranno lo sguardo e potranno attingerne.
Questa Solennità vuole ricordare anche l’importanza della adorazione al cuore di Gesù, questo perché rappresenta la sua umanità, ed anche la sua divinità.
Inoltre, il Cuore di Gesù è l’amore del Salvatore per gli uomini, quel cuore rappresentato spesso nelle immaginette e nelle opere d’arte rappresenta questa immensità d’amore del Signore per il suo creato.
«Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto»
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 19,31-37 di venerdì 11 giugno 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)