Tempo dopo Pentecoste
Beato Clemente Vismara
Martedì 15 Giugno
VANGELO DEL GIORNO
“Un altro sabato il Signore Gesù entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. C’era là un uomo che aveva la mano destra paralizzata. Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato, per trovare di che accusarlo. Ma Gesù conosceva i loro pensieri e disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati e mettiti qui in mezzo!». Si alzò e si mise in mezzo. Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?». E guardandoli tutti intorno, disse all’uomo: «Tendi la tua mano!». Egli lo fece e la sua mano fu guarita. Ma essi, fuori di sé dalla collera, si misero a discutere tra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù.” (Lc 6,6-11)
Sempre nel giorno del riposo sabbatico, Gesù compie una guarigione sanando una mano paralizzata.
Questa attività non era nell’elenco dei lavori che si potevano fare nel giorno di riposo e dunque era da considerarsi illecita, un peccato perché la Legge era stata violata. Questo per i gli scribi e i farisei era motivo di scandalo e condanna.
«Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?»
Gesù tenta di muovere le coscienze, di uscire dalla formalità della Legge e di capire cosa sta per accadere. Non dice di violare la Legge ma di completarla, di viverla nella pienezza e dove c’è da fare della carità, questa può essere senz’altro fatta nel giorno del riposo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 6,6-11 di martedì 15 giugno 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)