IV Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Domenica 20 Giugno

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù riprese a parlare loro con parabole e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: “Dite agli invitati: Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andaròno chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”. Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».” (Mt 22,1-14)

Il regno dei cieli assomiglia a un re che ha il desiderio di condividere la festa con i suoi sudditi. Vi sono dapprima gli invitati scelti in modo accurato ma nessuno di essi accettò l’invito. È un grave sgarbo il rifiuto, il non essere nella festa organizzata dal proprio re, e poi anche uccidere chi ha portato l’ambasciata dell’invito. Assomiglia molto ai responsabili di Israelite, scribi, farisei, capi dei sacerdoti, notabili, che rifiutarono Gesù, e uccisero profeti.
L’invito del re si allarga a tutti poiché gli invitati precedenti non ne erano degni. Assomiglia molto all’annuncio della salvezza che si espande a tutti i popoli.
Ma per andare alla festa bisogna prepararsi, non è possibile andare senza l’abito nuziale, cioè senza essere puliti in spirito e corpo. Non basta solo la volontà di andarci ma bisogna essere pronti per andarci. Con una vita onesta e cristiana è possibile essere pronti per partecipare alla festa nel regno dei cieli.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 22,1-14 di Domenica 20 giugno 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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