Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Mercoledì 23 Giugno
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo». Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.” (Lc 7,11-17)
Un “unico figlio di una madre rimasta vedova” era morto. Gesù ebbe compassione di questa donna, rimasta sola, e risuscita il ragazzo. L’azione di Gesù è per questa vedova che altrimenti aveva solo il lutto dell’ultimo suo familiare defunto, ed anche il disagio della povertà; nessuno avrebbe dato credito e avrebbe avuto solo un destino di accattonaggio cui erano destinate le vedove senza prole e parenti vicini.
Gesù restituisce alla madre la fonte della vita, suo figlio che riprende a parlare. Gesù vuole ridonare la vita, vuole donare la vitalità in ogni persona che voglia incontrarlo anche oggi. Gesù aiutaci a incontrarti ogni giorno.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 7,11-17 di Mercoledì 23 giugno 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)