Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Cirillo d’Alessandria, vescovo e dottore della Chiesa
Sabato 26 Giugno
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù scese a Cafàrnao, città della Galilea, e in giorno di sabato insegnava alla gente. Erano stupiti del suo insegnamento perché la sua parola aveva autorità. Nella sinagoga c’era un uomo che era posseduto da un demonio impuro; cominciò a gridare forte: «Basta! Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E il demonio lo gettò a terra in mezzo alla gente e uscì da lui, senza fargli alcun male. Tutti furono presi da timore e si dicevano l’un l’altro: «Che parola è mai questa, che comanda con autorità e potenza agli spiriti impuri ed essi se ne vanno?». E la sua fama si diffondeva in ogni luogo della regione circostante.” (Lc 4,31-37)
Gesù dimostra di avere il dominio sulla creazione, persino gli spiriti cattivi, i demoni, non possono che ubbidire a un suo ordine. Un parola ”che comanda con autorità e potenza agli spiriti impuri”
Gesù dunque libera dal male le persone e lo continua a fare anche oggi per chi crede in lui. L’azione del Signore è efficace e vuole ridonare vita, una ripartenza spirituale nuova con la sua azione di perdono, sostegno e liberazione.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 4,31-37 di Sabato 26 giugno 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)