Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Venerdì 2 Luglio
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù e i discepoli approdarono nel paese dei Gerasèni, che sta di fronte alla Galilea. Era appena sceso a terra, quando dalla città gli venne incontro un uomo posseduto dai demòni. Da molto tempo non portava vestiti, né abitava in casa, ma in mezzo alle tombe. Quando vide Gesù, gli si gettò ai piedi urlando, e disse a gran voce: «Che vuoi da me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti prego, non tormentarmi!». Gesù aveva ordinato allo spirito impuro di uscire da quell’uomo. Molte volte infatti si era impossessato di lui; allora lo tenevano chiuso, legato con catene e con i ceppi ai piedi, ma egli spezzava i legami e veniva spinto dal demonio in luoghi deserti. Gesù gli domandò: «Qual è il tuo nome?». Rispose: «Legione», perché molti demòni erano entrati in lui. E lo scongiuravano che non ordinasse loro di andarsene nell’abisso. Vi era là una grande mandria di porci, al pascolo sul monte. I demòni lo scongiurarono che concedesse loro di entrare nei porci. Glielo permise. I demòni, usciti dall’uomo, entrarono nei porci e la mandria si precipitò, giù dalla rupe, nel lago e annegò.” (Lc 8,26-33)
Un uomo posseduto dal male corre incontro a Gesù. Sembra quasi una richiesta di soccorso e di liberazione dal male, invece a parlare è il male stesso, i demòni che sono nell’uomo.
La richiesta è il permesso di migrare addirittura in una mandria di porci. Ma la coesistenza di anime, in questo caso perdute, in animali sembra non possibile, e la mandria una volta posseduta dai demoni si getta immediatamente nel lago morendo.
Gesù dialoga con il male, lo gestisce e lo domina. L’uomo è assai meglio che ne rimanga sempre lontano perché creatura debole e incline a far entrare il male in se. Grazie al Signore Gesù, è possibile rimanerne lontani in un cammino che è di fede e di gioia.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 8,26-33 di Venerdì 2 Luglio 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)