Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Bonaventura, vescovo e dottore della Chiesa
Giovedì 15 Luglio
VANGELO DEL GIORNO
In quel tempo. Mentre camminavano per la strada, un tale disse al Signore Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio». Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio».” (Lc 9,57-62)
«Ti seguirò dovunque tu vada»
L’entusiasmo del momento può indurre qualche persona a volere seguire il Signore Gesù. Ma non c’è discernimento, non c’è riflessione su che cosa vuol dire seguire il Signore, a che cosa bisogna rinunciare, se veramente questo è il percorso della vita, la vocazione cui si è chiamati.
Perché se questa è veramente la vocazione, allora lasciare tutto per Gesù è gioia nel cuore, la strada della vita. Per arrivare a questo ci vuole il discernimento, un periodo più o meno disteso dove è possibile verificare con l’aiuto di esperte persone spirituali se quella è veramente la vita cui si è chiamati a fare.
Una volta presa la decisione di seguire Gesù, non si torna indietro, è la gioia dell’essere testimone fedele con i propri limiti e con la grazia donata dal Signore.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 9,57-62 di Giovedì 15 Luglio 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)