Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Venerdì della settimana della VII Domenica dopo Pentecoste
Venerdì 16 Luglio
VANGELO DEL GIORNO
In quel tempo. Il Signore Gesù designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa».” (Lc 10,1b.7a)
Gesù vuole investire sulle sue creature e manda altri 72 discepoli davanti a sé. Queste persone hanno il compito di annunciare Gesù nelle città e nei luoghi dove sarebbe passato. C’è fiducia in queste persone e volontà che esse siano veicolo per arrivare al Signore.
L’unica cosa che i settantadue dovranno portare con se è la fede nel Signore, liberi da ogni impaccio di cose, vesti sontuose, ne borse con denaro. È sufficiente l’amore di Dio, la fede.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 10,1b.7a di Venerdì 16 Luglio 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)