Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Charbel Makhluf, sacerdote
Sabato 24 Luglio
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Venuto nella sua patria, il Signore Gesù insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi. ” (Mt 13,54-58)
Il dubbio è ricorrente nella storia, nella quotidianità di ognuno. Il dubbio può essere ben gestito con una riflessione senza una giudizio già dato a priori, con onestà, con quel movimento di cuore che dice “voglio capire e non giudicare”.
Il dubbio può al contrario essere già una espressione di un giudizio già dato, in questo caso diventa argomentazione per condannare o giudicare negativamente una persona come Gesù.
È quello che è accaduto a chi conosceva Gesù perché lo aveva visto crescere e non era possibile che fosse così diverso, così tanto da essere il Figlio di Dio. Queste persone non ce la fanno ad accettare una persona diversa da come l’avevano visto crescere, invece di gioire e lodare Dio si rinchiudono nel mormorio squalificando anche se stessi.
Gesù aiutaci a essere persone sempre aperte alla verità.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 13,54-58 di Sabato 24 Luglio 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)