Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Domenica 25 Luglio
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, il Signore Gesù disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà. Infatti quale vantaggio c’è che un uomo guadagni il mondo intero e perda la propria vita? Che cosa potrebbe dare un uomo in cambio della propria vita? Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi».” (Mc 8,34-38)
Se si vuole seguire bene il Signore è necessario mettere da parte quei impedimenti, quegli ostacoli che ci porterebbero lontani da lui.
«Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.»
In quel “rinneghi se stesso” c’è la scelta di rinunciare ad una serie di cose e comportamenti troppo lontani dall’essere cristiano come il trattenere per se cose e persone, volere avere riconoscimenti dalle altre persone, essere uomo donna di successo. Il rinnegare se stesso vuol dire lasciare via queste e altre cose e situazioni dove al centro c’è solo l’io. C’è una grande guadagno: si riconquista la dignità e l’essere persona, la scoperta della gioia che non è nel potere ma nell’imitazione di Gesù, nel servizio.
In questo c’è anche l’accettazione della propria croce, quel bagaglio di situazioni dolorose passate e presenti che non sono da censurare ma da gestire con l’aiuto di Gesù. Prendere la propria croce seguendo Gesù è gesto di umiltà, di fede.
La via della gioia è accorgersi di avere una guida: Gesù.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 8,34-38 di Domenica 25 Luglio 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)