Martedì della settimana della X Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Pietro Giuliano Eymard, sacerdote

Martedì 3 Agosto

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Mentre le folle si accalcavano, il Signore Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione».” (Lc 11,29-30)

Gesù aveva compiuto molti segni, opere di guarigione, e continuava a farli. Ma alcuni per credere in lui gli chiedono un segno dal cielo, un qualche cosa di speciale e inspiegabile che confermasse la relazione di Gesù con Dio.
A costoro non sarà concesso alcun segno dal cielo ma solamente il “segno di Giona”. Giona con la sua predicazione dopo essere stato tre giorni nel ventre di un grosso pesce convertì la numerosa popolazione della città di Ninive. Così dopo essere stato tre giorni nel cuore della terra, Gesù attirerà molte persone. Questo sarà l’unico ma fondamentale segno: la Risurrezione.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 11,29-30 di Martedì 3 Agosto 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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