Sabato della settimana della X Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Ss. Sisto, papa e Compagni martiri

Sabato 7 Agosto

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Nicodemo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».” (GV 3,16-21)

L’invio del Signore Gesù è l’opera di misericordia di Dio Padre perché chi crede nel Figlio non sia condannato ma abbia la possibilità della vita eterna. Gesù è venuto non per condannare ma per salvare il mondo. Al messaggio di salvezza ognuno ha la libertà di aderivi o meno ma chi fa opere cattive, malvagie, rimane nelle tenebre diminuendo in modo significativo la possibilità di una vita eterna nella beatitudine.
«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.»

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 3,16-21 di Sabato 7 Agosto 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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