Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
sant’Alessandro, martire
Giovedì 26 Agosto
VANGELO DEL GIORNO
“Un sabato il Signore Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Ed ecco, davanti a lui vi era un uomo malato di idropisìa. Rivolgendosi ai dottori della Legge e ai farisei, Gesù disse: «È lecito o no guarire di sabato?». Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò. Poi disse loro: «Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà fuori subito in giorno di sabato?». E non potevano rispondere nulla a queste parole.” (Lc 14,1-6)
I farisei avevano molto ascolto ed erano considerati come il principale riferimento politico e religioso, essi interpretavano la Legge assieme ai dottori ed erano ascoltati.
Gesù è a casa di uno dei capi ed ecco si presenta la questione della guarigione che non è elencata nelle eccezioni per il riposo sabbatico ed è da considerare dunque un lavoro. Gesù fa la domanda diretta:
«È lecito o no guarire di sabato?»
Forse la risposta corretta sarebbe stata del tipo “Non è permesso dalla Legge ma vedendo il grande segno di guarigione e la ripresa della salute delle persone potrebbe essere un’eccezione da aggiungere anche perché se accadesse qualche cosa a un nostro figlio il giorno di sabato faremmo qualsiasi cosa per poterlo salvare.”
Ma non ci fu risposta.
Forse più che rigidità nei cuori vi è il timore di riconoscere Gesù davanti a tutti, e vi è la poca umiltà che permetterebbe questo grande salto di qualità.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 14,1-6 di Giovedì 26 Agosto 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)