Martedì della settimana della I Domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
beata Eugenia Picco
Rito Ambrosiano
Martedì 7 Settembre

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai discepoli: «Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare”. L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua”. Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: “Tu quanto devi al mio padrone?”. Quello rispose: “Cento barili d’olio”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta”. Poi disse a un altro: “Tu quanto devi?”. Rispose: “Cento misure di grano”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta”. Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».” (Lc 16,1-8)

Un amministratore disonesto viene mandato via perché scoperto. Per avere una possibilità di futuro agisce con scaltrezza e fa molti sconti ad alcuni debitori del padrone assicurandosi in tal modo uno sguardo benevole da parte loro per quando sarà caduto in rovina.
La scaltrezza è lodata dal suo padrone, comunque mandato via perché disonesto.
Coloro che vivono nel mondo sono più scaltri di coloro che hanno il cuore verso la beatitudine celeste, sono più pronti e capaci nel capire di quanto può essere dannosa o proficua una situazione. Sembra quasi che coloro che si indirizzano verso il bene abbiano una certa ingenuità nella cose del mondo, mentre coloro che guardano prevalentemente le cose del mondo sono assai più scaltri. Però i primi, i figli della luce, hanno una buona possibilità della vita eterna, mentre i secondi, i figli di questo mondo, meno.
Gesù aiutaci a essere scaltri e con il cuore verso le cose del cielo e meno a quelle del mondo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 16,1-8 di martedì 7 Settembre 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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