Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Domenica 12 Settembre
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Anche il Padre, che mi ha mandato, ha dato testimonianza di me. Ma voi non avete mai ascoltato la sua voce né avete mai visto il suo volto, e la sua parola non rimane in voi; infatti non credete a colui che egli ha mandato. Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me. Ma voi non volete venire a me per avere vita.
Io non ricevo gloria dagli uomini. Ma vi conosco: non avete in voi l’amore di Dio. Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi accogliete; se un altro venisse nel proprio nome, lo accogliereste. E come potete credere, voi che ricevete gloria gli uni dagli altri, e non cercate la gloria che viene dall’unico Dio?
Non crediate che sarò io ad accusarvi davanti al Padre; vi è già chi vi accusa: Mosè, nel quale riponete la vostra speranza. Se infatti credeste a Mosè, credereste anche a me; perché egli ha scritto di me. Ma se non credete ai suoi scritti, come potrete credere alle mie parole?».” (Gv 5,37-47)
«Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la vita eterna»
La Parola limitata alla studio approfondito e accurato rischia di essere un grande esercizio intellettuale e di ricerca con il rischio di perderne il significato profondo a favore dell’uomo. Questo è stato il rischio vissuto dagli scribi e farisei dell’epoca ma è anche attuale oggi quando ci si limita alla Parola perdendo il contatto con il suo Autore, Dio.
L’amore di Dio non rimane in queste persone, sia quelle dell’epoca che disputavano con Gesù ma lo rifiutavano rimanendo solo sulle scritture e non cogliendone il senso, sia quelle d’oggi dove c’è spesso mancanza di umiltà e pretesa della conoscenza facendosi una certa immagine di Dio cui difficilmente poi si riesce a staccarsi impedendo così di conoscerlo veramente.
Il rapporto con il Signore Gesù è fondamentale unito alle Scritture, al Vangelo dove, se si esercita ogni volta l’umiltà, si riesce ad ascoltare e a far agire in noi lo Spirito Santo che induce a un rapporto profondo e genuino con il Signore. Allora riusciremo ad avere fede in Colui che Dio ha mandato in mezzo a noi e ad accoglierlo nella nostra quotidianità.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 5,37-47 di Domenica 12 Settembre 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)