Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Giovanni Crisostomo, vescovo e dottore della Chiesa
Lunedì 13 Settembre
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!».” (Lc 17,1-3a)
Un appello del Vangelo di oggi sembra essere la presa di coscienza di comportamenti sbagliati, gravemente errati.
Per i piccoli probabilmente Gesù si riferisce a coloro che hanno iniziato da poco un nuovo cammino di fede. Lo scandalo, l’inciampo che si provoca a costoro, i piccoli, può essere talmente grave da distoglierli dalla grazia appena ricevuta. Qui grave è la colpa di chi provoca uno scandalo di simile misura, impedisce la strada della possibilità della pienezza di vita nel Signore Gesù.
Un’altra interpretazione per i piccoli può essere le persone fragili, o minorenni, o in tenera età, cui una persona, ad esempio, sapiente e dotta ne approfitta. Anche qui la colpa è gravissima, si usa una persona per i propri scopi, di potere, dominio, sessuali, circonvenzione solo per una soddisfazione personale annichilendo e uccidendo l’anima dell’altro, dell’altra.
«È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli.»
La vigilanza su se stessi è la via per non cadere in comportamenti così gravi.
Il coraggio della denuncia è una forma di carità per chi commette tali cose.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 17,1-3a di Lunedì 13 Settembre 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)