Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Domenica 26 Settembre
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. I Giudei si misero a mormorare contro il Signore Gesù perché aveva detto: «Io sono il pane disceso dal cielo». E dicevano: «Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: “Sono disceso dal cielo”?».
Gesù rispose loro: «Non mormorate tra voi. Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.
Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».” (Gv 6,41-51)
I farisei ed oggi una moltitudine di persone, non credono che Gesù sia stato inviato da Dio e quindi “disceso dal cielo”. Fra queste persone quasi tutti credono nella verità storica di Gesù più che documentata, ma viene considerato solo come una persona importante di particolare carisma ma non certo il Figlio di Dio.
Il mormorio è purtroppo un veicolo non buono che convinse e convince anche persone inizialmente estranee a questa idea, e così oggi come allora molti si distaccano e non credono.
La fede ha un grande valore, chi crede allarga l’orizzonte perché si affacciano le cose del cielo, l’amore di Dio, la misericordia divina, l’essere non più solo e accompagnato da questa presenza benevola.
«In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.
Gesù è il pane della vita, vero nutrimento, si scopre di avere un cuore che vuole amare ed essere amato. Ci si accorge che l’essere in comunione con Gesù, vuol dire essere in comunione con i fratelli e le sorelle e che c’è una comunità. Il Pane della vita accende l’amore, la carità, la voglia d’essere assieme in un nuovo cammino che non sai dove ti porterà ma sai chi lo proporrà nelle fede: il Pane della vita: Gesù.
«Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 6,41-51 di Domenica 26 Settembre 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)