Giovedì della settimana della IV Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Girolamo, sacerdote e dottore della Chiesa
Giovedì 30 Settembre

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù era ormai vicino alla discesa del monte degli Ulivi, quando tutta la folla dei discepoli, pieni di gioia, cominciò a lodare Dio a gran voce per tutti i prodigi che avevano veduto, dicendo: «Benedetto colui che viene, il re, nel nome del Signore. Pace in cielo e gloria nel più alto dei cieli!». Alcuni farisei tra la folla gli dissero: «Maestro, rimprovera i tuoi discepoli». Ma egli rispose: «Io vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre».” (Lc 19,37-40)

Molti erano stupiti dei prodigi compiuti da Gesù e riconoscevano in essi l’azione di Dio. La gioia si era diffusa, era evidente la volontà di Dio di essere in mezzo alle sue creature seminando benevolenza e azioni di guarigione.
C’è chi non crede e rimane legato alla formalità: nessuno può dire che c’è una persona che viene nel nome del Signore perché lo farebbe Dio. Questa è la verità non accettata da alcuni farisei e così facendo si tolgono dalla possibilità di gioire in un cammino verso una nuova e profonda comunione con il Signore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 19,37-40 di Giovedì 30 Settembre 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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