Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Dionigi, vescovo e Compagni, martiri
Sabato 9 Ottobre
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Venne il giorno degli Azzimi, nel quale si doveva immolare la Pasqua. Il Signore Gesù mandò Pietro e Giovanni dicendo: «Andate a preparare per noi, perché possiamo mangiare la Pasqua». Gli chiesero: «Dove vuoi che prepariamo?». Ed egli rispose loro: «Appena entrati in città, vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d’acqua; seguitelo nella casa in cui entrerà. Direte al padrone di casa: “Il Maestro ti dice: Dov’è la stanza in cui posso mangiare la Pasqua con i miei discepoli?”. Egli vi mostrerà al piano superiore una sala, grande e arredata; lì preparate». Essi andarono e trovarono come aveva detto loro e prepararono la Pasqua.
Quando venne l’ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui, e disse loro: «Ho tanto desiderato mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione, perché io vi dico: non la mangerò più, finché essa non si compia nel regno di Dio»” (Lc 22,7-16)
C’è quel desiderio del Signore Gesù di celebrare la Pasqua con i suoi apostoli prima della sua passione. Vuole essere in comunione con loro in modo solidale, vicino.
Questo è quello che vorrebbe Gesù da ogni fedele, l’essere vicino, solidale nella certezza che guardi la persone, il cuore e non il peccato. Questa vicinanza di Gesù è oggi possibile grazie alla sua Pasqua, nell’Eucarestia, in una profonda comunione per indirizzare la vita verso una nuova pienezza un po’ lontana da tutti quei valori terreni e un po’ vicina all’amore e alla cura reciproca.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 22,7-16 di Sabato 9 Ottobre 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)