Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
beato Contardo Ferrini
Sabato 16 Ottobre
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e il Signore Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori dal tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».
Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.” (Gv 2,13-22)
La vigilia della Dedicazione del Duomo di Milano, è proposto un brano del Vangelo secondo Giovanni dove Gesù dice dell’importanza della casa di preghiera, il tempio. Questo luogo rea diventato un luogo commercio, guadagno economico con interessi dei Giudei. Veniva a mancare lo scopo, una casa dove si poteva pregare il Signore e partecipare al culto.
Gesù manda via il commercio e anticipa la sua passione dove darà a ogni uomo e donna la possibilità di salvezza. Il tempio diventa la persona di Gesù.
«Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 2,13-22 di Sabato 16 Ottobre 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)