II Domenica dopo la Dedicazione

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Domenica 31 Ottobre

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Un sabato il Signore Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei.
Uno dei commensali gli disse: «Beato chi prenderà cibo nel regno di Dio!». Gli rispose: «Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti. All’ora della cena, mandò il suo servo a dire agli invitati: “Venite, è pronto”. Ma tutti, uno dopo l’altro, cominciarono a scusarsi. Il primo gli disse: “Ho comprato un campo e devo andare a vederlo; ti prego di scusarmi”. Un altro disse: “Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti prego di scusarmi”. Un altro disse: “Mi sono appena sposato e perciò non posso venire”. Al suo ritorno il servo riferì tutto questo al suo padrone. Allora il padrone di casa, adirato, disse al servo: “Esci subito per le piazze e per le vie della città e conduci qui i poveri, gli storpi, i ciechi e gli zoppi”. Il servo disse: “Signore, è stato fatto come hai ordinato, ma c’è ancora posto”. Il padrone allora disse al servo: “Esci per le strade e lungo le siepi e costringili a entrare, perché la mia casa si riempia. Perché io vi dico: nessuno di quelli che erano stati invitati gusterà la mia cena”».” (Lc 14,1a.15-24)

«Ho comprato un campo»
«Ho comprato cinque paia di buoi»
«Mi sono appena sposato»

“Sono troppo occupato, non ho tempo da dedicare alla spiritualità, ma che cosa è mai la spiritualità?”
“Alla fine della giornata ho solo la forza di sedere, magiare qualche cosa e riposarmi, figuriamoci se vado in Chiesa”
“Sono distrutto, ma devo portare mio figlio all’allenamento di calcio altrimenti Domenica non può giocare”
Spesso ci sono scelte basate su alcune priorità, come ad esempio dare più importanza al calcio, o allo svago, o al lavoro, o chiudendosi negli esclusivi affetti familiari senza mettere naso fuori da essi.
Chi ne fa la spesa è il regno di Dio. Il regno di Dio è anche la direzione buona su questa terra dove si scopre l’essere in relazione con tante realtà, si scopre l’importanza della spiritualità, di una educazione buona per i nostri ragazzi e non fatta solo di concorrenza e vittorie sui campi di calcio spesso molto diseducative o di una estetica portata all’eccesso come cosa principale della persona. E altre persone sono viste come ostacolo e non occasione d’incontro.
Chi ne fa la spesa è la persona che rimane collegata solo a valori di riuscita, successo sociale, dell’apparire bella distaccandosi da molte forme d’amore.
Gesù invita alla festa, invita al banchetto dell’essere solidali assieme con un nuovo sguardo d’aiuto reciproco, uno sguardo di missionarietà che porta finalmente a mettere nella giusta posizione tante cose della vita. Allora non ci sarà più la scusa che tutto viene prima del Signore ma il Signore viene prima di tutto, perché vuole regalare la festa, il perdono, la gioia, la scoperta di nuovi orizzonti.
Gesù aiuta a trasformare la nostra vita ponendo te come persona importante.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 14,1a.15-24 – Domenica 31 Ottobre 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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