Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Sabato 6 Novembre
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo il Signore Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo». ” (Mt 11,25-27)
Gesù loda il Padre, Dio nostro Padre, per la scelta di rivelare ai piccoli le cose del cielo, la vicinanza di Dio, la redenzione, la vita eterna, la venuta del suo Figlio Gesù Cristo.
I piccoli sono persone non formate nelle alte scuole di Israele, semplici nel loro modo di vivere, disposte ad ascoltare con interesse senza porre polemiche. E piccoli capiscono che le Parole di Gesù sono vere.
I sapienti e i dotti, cui solo nominarli crea una sorte di distanza con tutte le altre persone, non sono disposti ad ascoltare perché credono di avere ottime conoscenze e di aver capito bene tutto. La mancanza di umiltà di queste persone porta a una chiusura nei confronti di Gesù e di Dio.
Signore aiuta i fedeli a essere umili nelle preghiere e nell’ascolto.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 11,25-27 di Sabato 6 Novembre 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)