Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Solennità
Domenica 7 Novembre

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Anche i soldati deridevano il Signore Gesù, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». E disse: «Gesù, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».” (Lc 23,36-43)

Questa è l’ultima Domenica dell’anno liturgico in Rito ambrosiano che precede la prima Domenica d’Avvento.
In questa solennità si ricorda la Signoria di Gesù Cristo sull’Universo in quanto “per mezzo di lui tutto le cose sono state create”, ogni fedele cristiano lo recita la Domenica nel Credo. È riconoscere la bontà di Gesù nella determinatezza di un creato fatto per l’uomo perché possa vivere e evolversi nella sua piena libertà.
L’azione di Gesù di totale dedizione all’uomo è nel Vangelo dove si offre per la salvezza di ognuno. Un Re particolare che si fa onorare Crocefisso per salvare l’uomo. Un Re che ha sacrificato la propria vita per la salvezza non solo di coloro che credono in lui ma anche per coloro che non credono, e dando a tutti la possibilità della salvezza.
In occasione della solennità del Nostro Signore Re dell’Universo, papa Leone XIII compose un atto di consacrazione del mondo intero a Cristo. Fra l’altro diceva:
«Molti, purtroppo, non ti conobbero mai; molti, disprezzando i tuoi comandamenti, ti ripudiarono. O benignissimo Gesù, abbi misericordia e degli uni e degli altri e tutti quanti attira al tuo sacratissimo Cuore. O Signore, sii il re non solo dei fedeli che non si allontanarono mai da te, ma anche di quei figli prodighi che ti abbandonarono».

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 23,36-43 di Domenica 7 Novembre 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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