Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Lunedì 8 Novembre
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».” (Mt 24,42-44)
All’inizio dell’ultima settimana dell’anno liturgico ambrosiano nel Vangelo troviamo un’affermazione del Signore Gesù, quello di essere pronti, vigilanti. Come un genitore che ama il proprio figlio lo avverte con fermezza quale dev’essere il suo comportamento, così Gesù nel suo amore avverte tutti noi. Non si sa quale sia il giorno nel quale il Signore verrà, e non solo per questo dovremmo essere sempre vigilanti.
Questo si cala nella bellezza di essere cristiano vivendo ogni giorno nella fede, nella semplicità, senza paura di quello che potrebbe capitare. Si tratta di vivere senza la preoccupazione della fine dei tempi, della venuta del nostro Signore Gesù Cristo nella gloria, che potrà capitare in qualsiasi momento. Nessuno è a conoscenza di quando questo avverrà. Se si vive con quella semplicità e fede nel Signore Gesù ciò non dovrebbe essere motivo di preoccupazione ma di affidamento certo al Signore nelle giornate che ci sono donate.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 24,42-44 – Lunedì 8 Novembre 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)