Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Domenica 14 Novembre
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, il Signore Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».
Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine». Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.
Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.
[Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, allora sappiate che la sua devastazione è vicina. Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano verso i monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli che stanno in campagna non tornino in città; quelli infatti saranno giorni di vendetta, affinché tutto ciò che è stato scritto si compia. In quei giorni guai alle donne che sono incinte e a quelle che allattano, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo. Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri in tutte le nazioni; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani non siano compiuti.]
Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina».” (Lc 21,5-28)
Inizia l’Avvento ambrosiano chiamato anche “quaresima di san Martino”, con la prima Domenica dopo la festa di s. Martino (11 novembre) Domenica 14 novembre. Si svolge su sei settimane e non è tempo di penitenza come la Quaresima ma è attesa gioiosa dell’incarnazione del Verbo: Gesù che vuole venire fra gli uomini come uomo-Dio nel tempo, nella storia.
Nel Vangelo all’inizio dell’Avvento si trova il discorso escatologico che dà uno sguardo alla caduta di Gerusalemme nel 70 d.C., e alla fine dei tempi con la venuta nella gloria del Signore Gesù. Ma come mai se iniziamo ad aspettare con gioia la prima venuta del Signore Gesù diamo uno sguardo verso la fine dei tempi?
L’invito è alla non paura, ad non essere ansiosi di qualche fine ma di essere certi della venuta del Signore con un cuore che si rinnova e aspira al Signore che viene.
Il modo per avviare l’attesa del Signore è essere parte della Chiesa senza paura che continua il suo cammino nonostante le attuali e non poche persecuzioni, sia velate da un nuovo moralismo di pensiero unico, sia cruente con vere persecuzioni dove è molto difficile l’essere cristiani.
E’ importante essere assieme come popolo di Dio, un popolo in cammino verso Gesù per scoprire la verità del Verbo che si fa carne e vuole abitare in mezzo a noi.
E’ tempo di inserirci nella Chiesa di Gesù per camminare verso Gesù, assieme e certi della sua venuta nella storia dell’uomo.
Vieni Gesù, a farci tuo popolo, tua Chiesa.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 21,5-28 di Domenica 14 Novembre 2021 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)