Martedì della II settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
san Colombano, abate
Martedì 23 Novembre

VANGELO DEL GIORNO
In quel tempo. I farisei uscirono e tennero consiglio contro il Signore Gesù per farlo morire.
Gesù però, avendolo saputo, si allontanò di là. Molti lo seguirono ed egli li guarì tutti e impose loro di non divulgarlo, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:
«Ecco il mio servo, che io ho scelto;
il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento.
Porrò il mio spirito sopra di lui
e annuncerà alle nazioni la giustizia.
Non contesterà né griderà
né si udrà nelle piazze la sua voce.
Non spezzerà una canna già incrinata,
non spegnerà una fiamma smorta,
finché non abbia fatto trionfare la giustizia;
nel suo nome spereranno le nazioni».” (Mt 12,14-21)

Gesù è servo del Signore, lui stesso che è il Signore. Il profeta Isaia citato dall’evangelista Matteo ne preannuncia lo stile. Un servo mite, senza urla, senza alcuna rivendicazione, non si approfitterà di situazioni di debolezza e peccato finché la giustizia sia sopra ogni male.
Gesù si allontana da coloro che progettano di ucciderlo, lui che potrebbe solo con un gesto spazzarli via tutti. Gesù vive dunque lo stile di servizio, è uomo servo del Signore, lui che è Dio. Si mette a disposizione ad ogni uomo, compresi quelli che lo metteranno a morte nella speranza che anch’essi dopo averlo crocefisso si ravvedano e si salvino.
In Avvento aiuta tutti noi ad essere popolo in cammino nella Chiesa unita, anche con piccole (ma grandi) manifestazioni di servizio gratuito.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 12,14-21 – Martedì 23 Novembre 2021 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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